26 novembre 2012

Come diventare Guida Turistica nel Lazio?

Ratto di Proserpina - Bernini
Galleria Borghese

Ecco il terzo di una serie di post che riguarderanno l'argomento "Come diventare Guida Turistica?". Oggi vi parlerò di come diventare Guida Turistica nella Regione Lazio, e ovviamente la provincia più ambita è quella della "città eterna", Roma! Per le altre Regioni clicca qui.

Da poco tempo si è conclusa la prima prova scritta relativa al bando di Roma pubblicato nel 2011, quindi di seguito vi spiegherò come diventare Guida Turistica anche nelle altre provincie del Lazio.

La legge a cui fare riferimento per trovare tutte le informazioni per diventare Guida Turistica nel Lazio è la L.R. 19 Aprile 1985, n.50 e successive modifiche "Disciplina della professione di guida, accompagnatore ed interprete turistico".
Una legge un pò troppo vecchia in realtà, che andrebbe modificata ed aggiornata!

Iniziamo parlando subito di come la legge definisce questa figura:
E' guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nella visita a monumenti, opere e gallerie d' arte, musei, scavi archeologici, ville, parchi, localita' paesaggistiche e di particolare attrattiva, complessi industriali, artigianali, agricoli e simili, per illustrare i valori, direttamente o tramite interprete.
Insomma la solita dicitura che un pò tutte le regioni hanno copiato dalla legge quadro 217/83.

Come si ottiene l'abilitazione?
La legge ci informa che l'abilitazione si ottiene previo accertamento delle capacità tecnico professionali che vengono valutate mediante delle prove scritte e orali.
Quindi basta aspettare che la Provincia nella quale ci si vuole abilitare pubblichi un bando, ci si iscriva e si superino le prove scritte e orali.

Ogni quanto tempo viene pubblicato un nuovo bando?
La regione bandisce di regola ogni anno apposite prove pubbliche d'esame scritte ed orali, ma questa è solo una vecchia dicitura di una legge obsoleta in quanto ormai sappiamo tutti che sono le Provincie a pubblicare i bandi e non è sempre detto che vengano rispettati i tempi.

Quali sono i requisiti richiesti?
I requisiti necessari per iscriversi al bando pubblico sono:
- cittadinanza italiana o di altro stato membro della Unione europea;
- possesso del diploma di scuola media superiore o titolo equipollente;
- idoneità psico-fisica all'esercizio della professione (anche se non tutte le provincie lo richiedono)
Per cui i bandi sono aperti a tutti coloro che possiedono un semplice diploma, ma ovviamente dovrete studiare tanto per superare gli esami, soprattutto nella provincia di Roma vista la sua storia!

Come si svolge l'esame?
L' esame per le guide turistiche consiste nelle seguenti prove:
a) prova scritta, anche mediante questionario, in materia storico - artistica, economica ed ambientale generale e delle località in cui deve essere esercitata la professione;
b) prove orali riguardanti, rispettivamente:
1) cultura storico - artistica, nonchè economica ed ambientale delle localita' in cui dovrà essere esercitata la professione;
2) nozioni generali di legislazione e di organizzazione turistica italiana e compiti e norme di esercizio della professione;
3) conversazione nonchè lettura e traduzione orale di un brano scritto nella lingua straniera prescelta tra quelle previste dal bando ed in ciascuna di quelle facoltative.
La Commissione è formata dalle seguenti figure:
1) Il dirigente del settore dell'assessorato regionale al turismo
2) un funzionario dell'assessorato regionale al turismo, esperto in organizzazzione e legislazione turistica;
3) un esperto di storia dell'arte;
4) un esperto in archeologia;
5) un esperto nel settore delle attivitaà ambientali, culturali e produttive del Lazio;
6) un esperto per ogni lingua straniera richiesta dal bando di esame.

La commissione ha a disposizione 10 punti per ogni prova sostenuta dal candidato. Per superare la prova scritta si deve ottenere il punteggio di almeno 7/10 in ciascuna prova scritta. Per superare le prove orali si deve ottenere il punteggio di almeno 6/10 in ciascuna prova orale e infine per ottenere l'abilitazione si deve ottenere una votazione media complessiva di almeno 7/10 tra prova scritta e orali.
 
E una volta superato l'esame?
Una volta che avrete superato la prova scritta e le prove orali, sarete iscritti in un elenco regionale. L'assessorato regionale al turismo vi rilascerà un apposito distintivo che dovrete mantenere bene in vista durante l'esercizio della professione di Guida Turistica, ed una tessera personale di riconoscimento. Sulla tessera personale vengono indicati la professione, le lingue straniere nelle quali si è stati abilitati e l'ambito territoriale nel quale si può esercitare.
Per cui anche nel Lazio l'abilitazione è provinciale, cioè non si può esercitare la professione in una provincia diversa da quella in cui si è stati abilitati.

Per leggere gli altri post che spiegano come abilitarsi nelle altre Regioni Italiane clicca qui.
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Di seguito trovate i link delle provincie del Lazio in riferimento alla professione di Guida Turistica:
Come diventare Guida Turistica a Frosinone?
Come diventare Guida Turistica a Latina?
Come diventare Guida Turistica a Rieti?
Come diventare Guida Turistica a Roma?
Come diventare Guida Turistica a Viterbo?

24 novembre 2012

Nuovo Bando ad Arezzo - scadenza 17 dicembre 2012


La Provincia di Arezzo ha indetto un nuovo Bando per l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida Turistica, e per l'estensione territoriale e/o linguistica per guide già abilitate in Italia o nell'UE. La domanda di ammissione all'esame dovrà essere presentata entro il 17 Dicembre 2012.

I requisiti necessari sono:

- Residenza in provincia di Arezzo
- Possesso di una delle seguenti lauree:
Laure in scienza dei beni culturali con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Laurea con indirizzo archeologico con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Laurea in lingua e letteratura straniera con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Laurea in lettere con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Laurea in architettura con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Laurea in scienza del turismo con superamento dell'esame di storia dell'arte;
Altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate, con superamento dell'esame di storia dell'arte;
- Conoscenza di almeno una lingua straniera (massimo 3) livello C1 del Quadro di Riferimento Comune Europeo per la Valutazione delle lingue .

Per scaricare il bando completo fornito dal sito ufficiale della Provincia di Arezzo clicca qui.
Ogni informazione può essere richiesta alla Provincia di Arezzo
Servizio Istruzione e Formazione Professionale
Via Monte Falco 49/55 - 52100 Arezzo.

23 novembre 2012

Come diventare Guida Turistica in Toscana?

David - Michelangelo
Galleria dell'Accademia

Ecco il secondo di una serie di post che riguarderanno l'argomento "Come diventare Guida Turistica?". Oggi vi parlerò di come diventare Guida Turistica nella Regione Toscana.
Per le altre Regioni clicca qui.

La Toscana è una Regione nella quale per diventare Guida Turistica a mio modesto avviso, devi avere un pò di soldini da parte o avere la fortuna di aver scelto la giusta università! Mi spiego meglio.
La legge a cui fare riferimento per trovare tutte le informazioni per diventare Guida Turistica in Toscana è la Legge Regionale 23 marzo 2000, n.42 "Testo Unico delle Leggi Regionali in materia di Turismo" modificato con L.R. 17 gennaio 2005 n. 14.

Il Titolo III di tale legge disciplina l'accesso, l'abilitazione e l'esercizio della professione di guida turistica in Toscana.
La legge recita che "è guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone con lo scopo di illustrare le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche, nonche’ le risorse produttive del territorio".
Quindi più o meno è la stessa definizione che danno anche le altre Regioni d'Italia.

Come si ottiene l'abilitazione?
La Regione Toscana ha optato per un accesso difficoltoso alla professione di guida turistica e a volte proibitivo. L'abilitazione si può ottenere in due modi:
- La frequenza di corsi di qualificazione professionale (a pagamento!) con il superamento di un esame;
- Possesso di un titolo di studio universitario tra quelli che indicherò sotto e superamento di un esame. ("Il possesso del titolo di studio universitario sostituisce la frequenza del corso").

Quali sono i requisiti richiesti?
Per l’esercizio della professione e’ necessario il possesso dei seguenti requisiti:
a) diploma di scuola media superiore; (che serve solo per accedere ai corsi di qualificazione!)
b) abilitazione all’esercizio della professione, conseguita mediante la frequenza dei corsi di qualificazione professionale e il superamento dell’esame;
b bis) titolo di studio universitario e superamento dell’esame.

Gli unici titoli di studio universitari ammessi sono quelli riportati nel Regolamento attuativo della legge regionale n. 42 del 23/03/2000 approvato con DPGR n. 46 del 7 agosto 2007, e cioè:
a) laurea in scienza dei beni culturali, con superamento esame storia dell’arte;
b) laurea con indirizzo archeologico, con superamento esame storia dell’arte;
c) laurea in lingua e letteratura straniera , con superamento esame storia dell’arte;
d) laurea in lettere, con superamento esame storia dell’arte;
e) laurea in architettura, con superamento esame storia dell’arte;
f) laurea in scienza del turismo, con superamento esame storia dell’arte;
g) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dalla competente autorità, con superamento dell’esame di storia dell’arte.

Quindi, ricapitolando, per diventare guida turistica in Toscana devi o avere ottenuto una laurea (anche triennale) tra quelle sopra indicate oppure frequentare un corso di 800 ore il cui costo si aggira sulle 2000 euro! Quindi se sei un toscano e non hai avuto la possibilità di andare all'università e i tuoi genitori non sono abbastanza ricchi da pagarti un corso che costa circa 2000 euro, senza nessuna certezza di ottenere l'abilitazione, Amen! Fattene una ragione!

I corsi di qualificazione
"La provincia riconosce corsi di qualificazione professionale e di specializzazione per guide turistiche, ai sensi della normativa regionale vigente.
I corsi di qualificazione assicurano la formazione teorica e pratica della guida turistica con l’acquisizione di conoscenze sugli ambiti territoriali provinciali e si concludono con un esame di abilitazione e il rilascio di un attestato di qualificazione.
L’ammissione ai corsi di qualificazione è subordinata al possesso del diploma di scuola media superiore e alla conoscenza di una lingua straniera.
I corsi di specializzazione sono finalizzati all’ampliamento delle competenze e all’approfondimento delle conoscenze, comprendono la specializzazione su specifici siti museali e su particolari settori tematici e si concludono con un esame e con il rilascio del relativo attestato di specializzazione."
Pertanto una volta superato il corso di qualificazione si è Guida Turistica nella provincia di appartenenza, ma con alcune limitazioni. E' necessario seguire un corso di specializzazione per ricoprire il ruolo in tutto e per tutto!

L'esame
La commissione d’esame è composta da:
a) un rappresentante della provincia, con funzioni di presidente;
b) due esperti nel settore, designati dalla provincia;
c) due esperti nel settore, designati dalle associazioni di categoria delle guide turistiche o delle guide ambientali.
Purtroppo non ho trovato nessuna legge che descriva lo svolgimento dell'esame, ma sul sito della Provincia di Firenze è indicato che al termine del corso di qualificazione verrà svolto un esame composto da una prova scritta, da una prova orale e da una prova di simulazione svolta in forma orale, così come l'esame svolto per coloro che possiedono il titolo di studio universitario.
Qui trovate un esempio di programma di esame per Guida Turistica in Toscana.
Gli esami vengono effettuati normalmente ogni anno ma questi tempi possono variare non essendoci nessuna legge che obbliga le provincie a pubblicare bandi ogni anno.

E una volta superato l'esame?
Una volta superato l'esame per prima cosa si viene registrati in un elenco nominativo suddiviso per provincia in quanto non esistono albi regionali o provinciali. Il Comune rilascia una tessera di riconoscimento con fotografia con l’indicazione degli ambiti territoriali e delle specializzazioni per le quali è stata conseguita l’abilitazione.
Dopo questo per esercitare la professione di guida turistica si deve presentare al Comune di residenza una denuncia di inizio di attività. A questo punto sorge un problema, se non sei residente o domiciliato in Toscana non puoi esercitare la professione (e ovviamente non puoi nemmeno iscriverti all'esame), e inoltre se non denunci l'inizio dell'attività puoi andare in contro ad una multa tra 600,00 e 3000,00 euro.

Per di più la legge recita che l’esercizio dell’attivita’ e’ consentito:
a) negli ambiti provinciali per i quali e’ stata conseguita l’abilitazione;
b) senza limiti territoriali, nella specializzazione in particolari settori tematici, ove la stessa guida turistica abbia conseguito l’ulteriore abilitazione;
c) per la visita di musei, gallerie, opere d’arte, ville, scavi archeologici per i quali sia stata conseguita ulteriore specifica abilitazione.
Qualora la guida turistica consegua l’abilitazione in tutti gli ambiti provinciali, assume il titolo di "Guida della Toscana".

Va bene che esistono due specializzazioni ma non capisco una cosa:
Se ad esempio una persona si abilita per un ambito provinciale, non può entrare in certi musei o scavi archeologici senza aver ottenuto la specilizzazione?
E per quale motivo aggiungere due specializzazioni dopo aver svolto già un corso di 800 ore?
Forse perchè si vogliono guadagnare soldi a discapito di chi vuole accedere a tale professione?
O forse perchè possono diventare guide turistiche solo coloro che hanno un reddito oltre la media, creando così una vera e propria casta?
Ogni risposta è gradita! Questo è solo un mio pensiero, non condanno i corsi di qualificazione e specializzazione in quanto tutte le guide della Toscana sono persone preparate e colte, ma ritengo che anche chi non ha la possibilità di accedere ai corsi a pagamento debba poter usufruire di una opzione alternativa. Basterebbe che la Regione investisse in questi corsi, in quanto formerebbe persone preparate che divulgano la nostra cultura ai turisti italiani e stranieri nel mondo.
Ho letto sul sito di Firenze che esistono delle agevolazioni, e che a volte vengono realizzati corsi gratuiti pagati dall'UE. Ma spero che di questi corsi ce ne siano di più in futuro per permettere a tutti coloro che ne sono capaci, di poter diventare Guida Turistica. In fondo la Toscana è una terra a vocazione turistica, che viene visitata ogni anno da tantissime persone, per cui non credo che qualche Guida in più crei concorrenza.

Per leggere gli altri post che spiegano come abilitarsi nelle altre Regioni Italiane clicca qui.
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Di seguito trovate i link delle provincie della Toscana in riferimento alla professione di Guida Turistica:
Come diventare Guida Turistica ad Arezzo?
Come diventare Guida Turistica a Firenze?
Come diventare Guida Turistica a Grosseto?
Come diventare Guida Turistica a Livorno?
Come diventare Guida Turistica a Lucca?
Come diventare Guida Turistica a Massa Carrara?
Come diventare Guida Turistica a Pisa?
Come diventare Guida Turistica a Pistoia?
Come diventare Guida Turistica a Prato?
Come diventare Guida Turistica a Siena?

22 novembre 2012

Come diventare Guida Turistica in Lombardia?

Ultima cena - Leonardo da Vinci
Refettorio Santa Maria delle Grazie

Ecco il primo di una serie di post che riguarderanno l'argomento "Come diventare Guida Turistica?".
Dividerò questi post per Regione o Provincia e oggi voglio iniziare parlando di come diventare Guida Turistica nella Regione più popolata d'Italia, la Lombardia. Per le altre Regioni clicca qui.

La Lombardia è una di quelle regioni dove "funziona un pò tutto" e pertanto anche per quanto riguarda la professione di Guida Turistica non ci sono "segreti".
La legge a cui fare riferimento per trovare tutte le informazioni per diventare Guida Turistica in Lombardia è la Legge Regionale 16 Luglio 2007, n.15 "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo" (chissà perchè non ci hanno pensato anche le altre Regioni? Evidentemente non gli piacciono i Testi Unici, devono sempre complicarsi la vita!).

Il Titolo IV di tale legge disciplina l'accesso, l'abilitazione e l'esercizio delle professioni di guida turistica e accompagnatore turistico. Nel nostro caso parleremo soltanto della guida turistica.

Come dice la legge "La qualifica di guida turistica è attribuita a chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d'arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche, naturali, etnografiche e produttive."
Quindi chi svolge questo lavoro è un professionista.

Come si ottiene l'abilitazione?
"Si accede alla professione di guida turistica [...] previo ottenimento dell'abilitazione rilasciata a seguito di:
a) superamento dell'esame di idoneità
b) superamento dell'esame di accertamento di idoneità effettuato dopo la frequenza di corsi di formazione professionale"
In questo caso la Regione Lombardia fa scegliere tra due diverse strade: pertanto o ci si iscrive ad un bando pubblicato dalla Provincia nella quale si intende esercitare, si studia per conto proprio e si supera l'esame d'idoneità, oppure ci si iscrive ad un corso di formazione professionale dove, dopo varie ore di frequenza, si partecipa ad un esame, superato il quale si ottiene l'abilitazione.

Ogni quanto tempo viene pubblicato un nuovo bando?
In Lombardia come ho già detto è tutto molto facile. Le provincie ogni anno indicono la sessione d'esame, pertanto tra l'iscrizione al bando e l'esame vero e proprio non passa molto tempo. Per cui è bene essere preparati e portarsi avanti con lo studio già prima di iscriversi.

Quali sono i requisiti richiesti?
"I requisiti per l'accesso all'esame sono:
a) cittadinanza italiana o di altro stato membro della Unione europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che hanno regolarizzato la loro posizione ai sensi della normativa vigente;
b) possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado."
Per cui basta un semplice diploma di qualsiasi genere per accedere all'esame, perchè giustamente anche chi non ha avuto la fortuna di poter frequentare l'università o un quarantenne che non se la sente di riprendere gli studi universitari, possa accedere alla professione. E' ovvio però che prima e dopo aver ottenuto l'abilitazione si dovrà sempre studiare, aggiornarsi, allargare la propria cultura relativa all'arte, alla storia, alle tradizioni ecc.

Come si svolge l'esame?
Per ottenere l'abilitazione si dovranno superare prove d'esame scritte e orali.
Le materie della prova scritta sono: elementi storico-artistici, geografici, paesaggistici ed economici della località prescelta, con riferimenti anche alle località limitrofe.
Le materie della prova orale sono: materie della prova scritta; colloquio in almeno una lingua straniera scelta dal candidato; compiti e norme di esercizio dell'attività professionale, nonchè nozioni generali di legislazione turistica.
La valutazione di ciascuna prova è espressa con giudizio di idoneità o non idoneità.

Quindi il mio personale consiglio è di trovare informazioni ovunque: leggete i libri che trovate nelle biblioteche comunali, raccogliete brochure nei vari uffici turistici della vostra città o dei comuni limitrofi, fatevi raccontare le storie e le leggende dai custodi delle chiese o dei musei, rispolverate i vecchi libri di geografia delle scuole superiori, consultate i siti internet ufficiali della provincia nella quale volete ottenere l'abilitazione e ovviamente comprate dei buoni libri che trattino la storia in modo esaustivo e che parlino dei monumenti da un punto di vista approfondito e non solo generale.

Quando vi presenterete per la prova orale, vi troverete davanti una commissione composta da un dirigente, due esperti di storia dell'arte, un docente di tecnica del turismo, un rappresentante dell'associazione di categoria più rappresentativa e il/i docente/i di lingua straniera.
Quindi studiate, studiate, studiate perchè l'Italia ha bisogno di professionisti!

E una volta superato l'esame?
Una volta che avrete superato la prova scritta e la prova orale la Provincia vi rilascia l'attestato di abilitazione valido all'esercizio della professione e sarete inseriti in un albo provinciale. Quando avrete ricevuto l'attestato invierete alla Provincia delle bellissime fototessera, una delle quali sarà attaccata sul vostro tesserino personale di riconoscimento per l'esercizio della professione di guida turistica che nel corso dello svolgimento dell'attività deve essere mantenuto visibile (sempre altrimenti vi beccate una bella multa!).
L'abilitazione è provinciale quindi guai a superare i confini della provincia di competenza, perchè anche qui potreste ricevere una bella multa.
(Ovviamente tralascio il fatto che una legge europea consente alle guide straniere di poter esercitare la professione su tutto il territorio nazionale senza vincoli provinciali, MAH!)

Per leggere gli altri post che spiegano come abilitarsi nelle altre Regioni Italiane clicca qui.
Per essere sempre aggiornato e ricevere i prossimi post iscriviti alla newsletter inserendo la tua email nell'apposita casella in alto a destra della pagina di questo blog.

Di seguito trovate i link delle provincie della Lombardia in riferimento alla professione di Guida Turistica:
Come diventare Guida Turistica a Bergamo?
Come diventare Guida Turistica a Brescia?
Come diventare Guida Turistica a Como?
Come diventare Guida Turistica a Cremona?
Come diventare Guida Turistica a Lecco?
Come diventare Guida Turistica a Lodi?
Come diventare Guida Turistica a Mantova?
Come diventare Guida Turistica a Milano?
Come diventare Guida Turistica a Monza e Brianza?
Come diventare Guida Turistica a Pavia?
Come diventare Guida Turistica a Sondrio?
Come diventare Guida Turistica a Varese?

21 novembre 2012

Come diventare Guida Turistica?

Come diventare Guida Turistica?
E' questa la domanda più frequente che mi viene fatta da quando ho iniziato a scrivere questo blog e aperto la mia pagina facebook Guida Turistica.
La risposta però non è sempre facile in quanto in Italia non esiste una legge nazionale che definisce i criteri che tutti dovrebbero seguire per intraprendere questa professione.

Questo perchè? Perchè, come ho già spiegato in un precedente post "Chi è la guida turistica? Come prepararsi all'esame?", la Legge Costituzionale del 2001, che apportava modifiche al Titolo V della Costituzione, ha fatto sì che da quel giorno fossero le Regioni a poter decidere in materia di turismo e pertanto anche sulla professione di Guida Turistica.

Da allora in ogni Regione le modalità per diventare Guida Turistica sono diverse:
c'è chi emana bandi ogni due anni, chi ogni 10 o chi non ha mai definito nemmeno la materia, chi accetta tra i requisiti il diploma e chi solo la laurea, chi richiede minimo una lingua straniera, chi due o chi stabilisce senza se e senza ma fra quali lingue puoi abilitarti, chi fa seguire dei corsi obbligatori (e anche a pagamento) e chi richiede invece il superamento di esami scritti e orali ecc ecc.
Insomma un quadro più disastroso non si poteva avere!
E a questo quadro disastroso si aggiungono molte informazioni non attendibili, confuse o addirittura errate dei vari siti/blog/giornali che leggo su internet.

Vista la premessa ho deciso di iniziare a scrivere una serie di post per spiegare quali sono le modalità di accesso alla professione nelle varie Provincie e Regioni d'Italia. Non so in quanto tempo riuscirò a pubblicare questo "studio" ma ce la metterò tutta, perchè è necessario avere un quadro generale della situazione e dato che lo Stato Italiano non ci ha ancora pensato a farlo, lo farò io!
La mole di lavoro sarà tanta, quindi il vostro contributo sarà sempre benvenuto! Mi potrete lasciare dei commenti su questo post, o sulla bacheca della pagina facebook Guida turistica.

Di seguito trovate i vari post che pubblicherò divisi per Regione:

Come diventare guida turistica in Abruzzo?
Come diventare guida turistica in Basilicata?
Come diventare guida turistica in Calabria?
Come diventare guida turistica in Campania?
Come diventare guida turistica in Emilia Romagna?
Come diventare guida turistica in Friuli Venezia Giulia?
Come diventare guida turistica in Lazio?
Come diventare guida turistica in Liguria?
Come diventare guida turistica in Lombardia?
Come diventare guida turistica nelle Marche?
Come diventare guida turistica in Molise?
Come diventare guida turistica in Piemonte?
Come diventare guida turistica in Puglia?
Come diventare guida turistica in Sardegna?
Come diventare guida turistica in Sicilia?
Come diventare guida turistica in Toscana?
Come diventare guida turistica in Trentino Alto Adige?
Come diventare guida turistica in Umbria?
Come diventare guida turistica in Valle d'Aosta?
Come diventare guida turistica in Veneto?

Man mano che redigerò i 20 post, i link che ancora non sono cliccabili lo diventeranno.

10 novembre 2012

Nuovo Bando a Bergamo - scadenza 13 dicembre 2012

 
La Provincia di Bergamo ha indetto un nuovo Bando per l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida Turistica. Il bando è aperto anche a guide turistiche già abilitate che intendono conseguire l'estensione linguistica. La domanda di ammissione all'esame dovrà essere presentata entro il 13 Dicembre 2012. La novità è che oltre a poterla spedire tramite raccomandata, potrete inviarla anche tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.provincia.bergamo.it  indicando come destinatario della comunicazione il Settore Turismo e nell’oggetto "Esame guida turistica".

I requisiti necessari sono:
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che abbiano regolarizzato la propria posizione ai sensi della normativa vigente.
- Possesso del titolo di studio di istruzione secondaria di secondo grado.
- Conoscenza di almeno una lingua straniera.

Per scaricare il bando completo fornito dal sito ufficiale della Provincia di Bergamo clicca qui.
Per scaricare la domanda di ammissione esame guida turistica clicca qui.

Per scaricare la domanda di ammissione esame estensione linguistica clicca qui.
Ogni informazione può essere richiesta alla: Provincia di Bergamo - Settore Turismo
Via Borgo S. Caterina 19, 24124 Bergamo
Tel. 035/387621-035/387622
E-mail: segreteria.turismo@provincia.bergamo.it oppure protocollo@pec.provincia.bergamo.it 


7 novembre 2012

Riconoscimento abilitazione Guida Turistica in Puglia - scadenza 03 Dicembre 2012


Il 3 Ottobre 2012 è stato emanato dalla Regione Puglia il Regolamento Regionale n.23 che consente a tutti coloro che hanno già esercitato in Puglia la professione di Guida Turistica di ottenere il riconoscimento dell'abilitazione alla professione.

Tale Regolamento sostiene che:
E’ riconosciuta l’abilitazione all’esercizio dell’attività di guida turistica [...] a coloro che dimostrano di aver svolto un’attività compiuta negli ultimi cinque anni anche in modo non consecutivo per un totale complessivo di almeno 100 (cento) giornate.

Per dimostrare di aver svolto l'attività è necessario presentare almeno un documento che lo attesta come: contratti di lavoro, fatture emesse, lettere di incarico per conto di enti pubblici, associazioni, musei, enti parco, ricevute di pagamento, dichiarazione dei redditi ecc.

Per ottenere il riconoscimento basta inviare la domanda a mezzo raccomandata A/R ad una provincia della Puglia entro il 03 Dicembre 2012, presentando i  documenti che attestano l'attività e certificando di essere in possesso dei requisiti prescritti all’art. 3 comma 1 della l.r. 25 maggio 2012, n.13, vale a dire:
- essere cittadino italiano o di altro stato membro dell’Unione europea, o extracomunitario che ha regolarizzato la sua posizione;
- essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale) o di diploma conseguito all’estero per il quale sia stata valutata la corrispondenza dalla competente autorità italiana;
- possedere l'idoneità psico-fisica all’esercizio dell'attività professionale;
- godere dei diritti civili e politici.

Entro sessanta giorni dal rilascio dell’attestato di abilitazione, le Province rilasciano il tesserino personale dietro il versamento di 20 euro alla Provincia a titolo di concorso spese. 

Cliccando qui potrete trovare la documentazione da inviare alla provincia di Bari.

Cliccando qui potrete trovare la documentazione da inviare alla provincia di Foggia.

Per tutte le altre Provincie vi consiglio di informarvi direttamente agli uffici preposti in quanto online non sono riuscita a trovare i moduli.