16 maggio 2015

Solidarietà al collega Giancarlo Esposito

Ciao a tutti,
come sapete questo blog lo utilizzo maggiormente per pubblicare nuovi bandi in uscita in Italia, o per aggiornarvi sulle nuove leggi in materia turistica, novità ed eventi, ma oggi lo vorrei utilizzare per denunciare un increscioso episodio che è avvenuto ad un collega siciliano al Teatro Greco Romano di Taormina.

I fatti sono esposti in una lettera che il collega ha inviato alla redazione di BlogTaormina e che mettono in luce i disagi con cui ci dobbiamo confrontare ogni giorno durante l'esercizio della nostra professione e che spesso siamo costretti a spiegare ai nostri turisti dando delle scuse o ironizzando sul fatto stesso.

La questione nasce dal fatto che all'interno del Teatro Antico di Taormina è in corso una mostra sui dipinti di Casimiro Piccolo e le sculture di Carin Grudda. Fin qui niente da eccepire, tranne il fatto che la mostra è circoscritta ad un settore del teatro a cui il pubblico non può accedere a meno che non si paghino 2,00 euro in aggiunta agli 8,00 euro già previsti come ingresso al monumento stesso.
In passato in Sicilia ci sono già state altre mostre all'interno di aree archeologiche, a volte visitabili gratuitamente altre volte pagando un surplus, ma in tutti i casi nessuna parte dell'area archeologica stessa era stata transennata e chiusa al pubblico.

Il collega Giancarlo Esposito ha affrontato di petto la questione e lo si dovrebbe celebrare con tutti gli onori. Molti di noi Guide Turistiche siciliane, io in primis, siamo entrati al Teatro Greco Romano di Taormina senza battere ciglio, informando semplicemente i nostri clienti che c'era una mostra in corso e che parte del teatro non era visitabile.
Ma la questione di per sè non è nemmeno questa, ma è quanto avvenuto in seguito:
Potete leggere qui la lettera della guida turistica Giancarlo Esposito.
Qui trovate invece l'intervista a Giancarlo Esposito.

29 aprile 2015

Corso di preparazione in vista dell'esame di Guida Turistica in Sicilia



Ciao a tutti,

riporto di seguito l'articolo pubblicato ieri su lagazzettapalermitana.it riguardante un corso di preparazione all'esame di Guida Turistica in Sicilia.

"L’Officina di Studi Medievali e SiciliAntica organizzano un corso di preparazione per l’esame di Guida Turistica. Il corso, che avrà una durata di 200 ore, si terrà a Palermo nel periodo maggio – luglio 2015 e si svolgerà in orario pomeridiano.
Durante il corso 60 ore saranno dedicate rispettivamente all’archeologia, alla storia dell’Arte e alla cultura popolare tradizionale, mentre 20 ore saranno dedicate alla legislazione turistica. Previste, inoltre, due visite guidate per ogni provincia.
Il corso sarà svolto da docenti Universitari e/o specialisti delle materie.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile inviare una mail a info@officinastudimedievali.it."

10 aprile 2015

SI o NO alla Guida/Accompagnatore durante un Tour?



Buongiorno colleghi e non!
E' ricominciata la stagione turistica, i ciliegi sono in fiore e le temperature cominciano ad essere più piacevoli.
Si torna a lavoro ma in una veste diversa quest'anno.
La tanto dibattuta Guida Nazionale sembra ormai essere diventata realtà e si attende il decreto che introdurrà i siti ad alta specializzazione per i quali ci vorrà una specifica abilitazione professionale.

Attendendo gli sviluppi della faccenda intanto si è creato un marasma in cui si sono trovate le vecchie figure professionali di Guida Turistica e Accompagnatore Turistico.
Da un lato molti Accompagnatori Turistici si sono visti soppiantati dalle nuove Guide Nazionali che possono muoversi su tutto il territorio italiano ed europeo e possono svolgere la professione di Guida Turistica (al contrario di quanto è permesso agli Accompagnatori Turistici).
Dall'altro lato le Guide Turistiche Locali/Provinciali/Regionali che lavoravano lungo le tappe dei tour in collaborazione con l'Accompagnatore Turistico hanno visto ridotto il loro lavoro in quanto sostituite da altre Guide Nazionali (o ancora trasformate loro stesse in Guide Nazionali abbandonando il ruolo di "guida del proprio orticello").

Questa mia premessa potrebbe far pensare che io sia contro la Guida Nazionale, ma chi mi segue da tempo sa che io sono per la libera circolazione.
Questa mia sintesi non vuole essere una accusa contro la Guida Nazionale; l'abbiamo voluta perchè ci si doveva adeguare alle leggi europee e perchè credo che essendo che il mondo cambia noi dobbiamo anche adeguarci.
Inoltre ritengo che con l'introduzione della Guida Specializzata si tornerà più o meno al passato regime, quindi per la pace di tutti penso che sia inutile alimentare nuove polemiche sul fatto che la Guida Nazionale sia giusta o meno. Ovviamente ben vengano le opinioni di tutti circa la questione, l'importante è che siano pareri costruttivi e che tutti siano capaci di mettersi nei panni degli altri senza guardare sempre e solo al proprio interesse.

Ma torniamo al titolo di questo post. La domanda è:
Ora che siamo diventati Guide Nazionali è possibile esercitare la professione di Guida e Accompagnatore turistico contemporaneamente (avendo entrambe i patentini ed essendo professionalmente consci di essere in grado di dare un servizio esaustivo su tutto il territorio che si andrà a coprire durante il tour)?

Il mio dubbio sorge allorquando conoscendo la legislazione in materia della mia regione, la Sicilia, vado a rileggere questo stralcio: 
"Nell'ambito di una stessa attività di accompagnamento a singole persone o gruppi è vietato svolgere contemporaneamente le professioni di accompagnatore turistico e di guida turistica da chi sia in possesso di entrambe le abilitazioni." L. 8/2004, Art. 4, comma 6.
Se non ricordo male ho letto qualcosa di simile anche in altre leggi regionali d'Italia.

Una volta che verrà introdotta la figura di Guida Specializzata ritengo che la figura di Guida Nazionale sostituirà del tutto quella di Accompagnatore Turistico (opinione personalissima).
Il problema è che in questo riodino non si è tenuto minimamente conto di quello che accadrà agli Accompagnatori Turistici. 
In atto ci sono diversi ricorsi in tutta Italia che puntano a permettere anche agli Accompagnatori Turistici di essere considerati Guide Nazionali, soprattutto perchè a molti di loro non è stato concesso di partecipare ai bandi per la professione di Guida Turistica in quanto non in possesso del titolo di laurea (il chè è alquanto discriminante per quei professionisti che ormai lavorano da decenni e non possono lasciare tutto per andarsi a prendere un titolo di laurea, o ancora è discriminante in quanto in moltissimi bandi che riguardano le professioni turistiche questi sono aperti a tutti coloro che possiedono una abilitazione ad una delle tre professioni turistiche: guida turistica, accompagnatore turistico, direttore tecnico d'agenzia di viaggi.)


Per quanto questa faccenda possa essere considerata deontologicamente scorretta, mi chiedo: 
ma le guide straniere che provengono dagli altri Stati membri non svolgono entrambe le professioni contemporaneamente quando vengono in Italia?
Perchè i colleghi italiani accusano altri colleghi italiani (per italiani intendo chi vive e paga le tasse in Italia) di poca professionalità se si svolgono entrambe le professioni contemporaneamente?

Dai vari commenti che si possono leggere sulle pagine/gruppi facebook sembra che ci si accusi a vicenda di poca professionalità:
- se fai la Guida Nazionale in un tour ti criticano perchè "non puoi essere un tuttologo"!
- se fai la Guida "locale" ti criticano perchè "sai fare solo quello da vent'anni e non vuoi che qualcuno tocchi il tuo orticello"

Sorvolando il fatto che si può o non si può essere tuttologhi, da un punto di vista legale come ritenete la questione? 


SI o NO alla Guida/Accompagnatore durante un Tour?

Molti colleghi d'Italia mi hanno già risposto, sostenendo che loro svolgono entrambe le professioni.
Mi piacerebbe sapere se esiste un riferimento normativo che scavalca (o meno) la legislazione regionale della Sicilia.
Ogni commento è benvenuto sia sul blog che sulla pagina Facebook.

Un caro saluto e buon lavoro a tutti dalla vostra Guida Turistica!

16 marzo 2015

Nuovo Bando in Valle d'Aosta - scadenza 20 marzo 2015




La Regione Valle d'Aosta ha indetto un nuovo Bando per l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida Turistica. La domanda di ammissione all'esame dovrà essere presentata entro il 20 Marzo 2015.

I requisiti necessari sono:
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'UE oppure cittadinanza di Stati non appartenenti all'Unione Europea, se soggetto regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato.
- Possesso del diploma di diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Frequenza di un corso di formazione all'esercizio della professione di guida turistica organizzato da un Ente di formazione accreditato oppure in alternativa possesso della laurea con indirizzo in storia dell'arte o archeologia.


Per scaricare il bando completo fornito dal sito ufficiale della Regione Valle d'Aosta clicca qui.   


Ogni informazione può essere richiesta a:
 

Dipartimento turismo, sport e commercio 
Tel 0165-527704 / 0165-527639