11 dicembre 2012

Come diventare Guida Turistica in Sicilia?

Acroliti Dee di Morgantina
Museo Archeologico di Aidone

Eccomi di nuovo qui dopo un breve periodo di lontananza. Oggi pubblicherò il quarto di una serie di post che riguarderanno l'argomento "Come diventare Guida Turistica?".
Dopo aver iniziato con le Regioni più "semplici", cioè dove tutto è ben definito e se chiedi ti rispondono, i prossimi tre post riguarderanno tre Regioni del Meridione dove non sempre è tutto così facile: Sicilia, Campania e Puglia. Essendo siciliana inizierò appunto trattando l'argomento "come diventare Guida Turistica nell'antico Regnum Siciliae". Per le altre Regioni clicca qui.

La Regione Sicilia ha emanato circa un anno fa il bando per diventare Guida Turistica ma vari inconvenienti hanno rallentato il corso naturale delle cose. Ma andiamo per ordine:
La legge a cui fare riferimento per comprendere più o meno la procedura da seguire per diventare Guida Turistica in Sicilia è la Legge Regionale 3 maggio 2004, n. 8 "Disciplina delle attività di guida turistica, guida ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico e guida subaquea". Come sempre tratterò solo l'argomento riguardante la figura professionale di Guida Turistica.

La definizione che dà la legge della Guida Turistica è la seguente:
"E' guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite a siti paesaggistici e naturalistici ed a beni di interesse turistico quali monumenti, opere d'arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone le caratteristiche culturali, storiche ed artistiche."
La definizione è più o meno sempre la stessa delle altre Regioni ma che c'entrano le visite ai "siti paesaggistici e naturalistici"? Direi che questo settore poteva anche essere lasciato alle guide ambientali-escursionistiche o agli accompagnatori turistici! Vabbè, nonostante ciò ringraziamo comunque il cielo di avere una legge abbastanza "giovane" che regolamenta le professioni turistiche.

Come si ottiene l'abilitazione?
La legge dice che si ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida Turistica "mediante il superamento di un esame riservato a coloro i quali siano in possesso di un diploma di laurea in discipline afferenti alle materie turistiche, umanistiche e storico-artistiche". Inoltre è necessaria "la verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera".
Purtroppo l'abilitazione in Sicilia viene negata a chi non possiede una laurea specifica. Da un lato potrebbe anche essere considerato giusto seguire un certo iter scolastico per diventare Guida Turistica, ma in questo caso, sapendo a quante persone non laureate viene permesso di esercitare in tutta la Regione senza aver superato nessun esame, non tutti potrebbero pensarla così! Continuate a leggere se volete conoscere i fatti!

Ogni quanto tempo viene pubblicato un nuovo bando?
Nella legge regionale siciliana non viene indicato ogni quanto tempo dovrebbero essere avviate nuove procedure di verifica per l'abilitazione. Proprio per questo motivo l'amministrazione ha sempre lasciato correre e finalmente solo alla fine del 2011 è stato pubblicato un bando regionale.

Quali sono i requisiti richiesti?
I requisiti per partecipare all'esame sono:
- cittadinanza italiana o di altro stato membro dell'Unione Europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che abbiano regolarizzato la propria posizione ai fini del soggiorno nel territorio dello Stato ai sensi del D.lgv. 266/1998 e successive integrazioni e modificazioni;
- laurea triennale, magistrale o del vecchio ordinamento in discipline afferenti alle materie turistiche, umanistiche e storico-artistiche.

Come si svolge l'esame?
All'interno della legge regionale non viene descritto un esame tipo ma per darvi un esempio riprendo il testo del bando pubblicato nel 2011.
Le verifiche consistono in prove orali tendenti all'accertamento delle seguenti conoscenze e competenze:
- la conoscenza della/e lingua/e straniera/e indicata/e dal candidato;
- la conoscenza dei contenuti generali del territorio siciliano e specifici del territorio prescelto, con particolare riferimento alle opere d'arte, ai monumenti, ai beni archeologici, alle bellezze naturali, alle risorse ambientali, alle tradizioni popolari e religiose, agli itinerari turistici e museali;
- le capacità comunicative e le modalità di comunicazione sia per la gestione del gruppo che per il suo coinvolgimento, la capacità di interpretare il contesto territoriale, utilizzando codici e modalità differenti a seconda del target di riferimento;
- elementi di legislazione turistica nazionale, comunitaria e regionale vigente in campo turistico e tutela del turista. Le diverse figure professionali del turismo; la diversificazione dei ruoli; deodontologia professionale;
Alla faccia del programma!

E una volta superato l'esame?
Una volta superato l'esame verrete iscritti nell'albo regionale delle Guide Turistiche. L'"Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti" vi rilascerà un tesserino di riconoscimento che dovrà essere vidimato ogni 3 anni. Il tesserino di riconoscimento deve essere reso visibile durante l'esercizio dell'attività professionale.

Dalla pubblicazione del bando ad oggi: cosa è cambiato?
Il 30 Dicembre 2011 è stato pubblicato sulla GURS il bando che permetteva di ottenere l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida Turistica mediante il superamento di un esame. Le iscrizioni sono scadute il 13 Febbraio 2012.

La legge regionale 8/2004 prevedeva l'istituzione di sezioni all'interno delle quali le guide potevano esercitare. Queste sezioni erano formate da più provincie e cioè: sezione Sicilia occidentale (Palermo, Trapani), sezione Sicilia orientale (divisa poi nel bando in nord orientale e sud orientale) (Messina, Catania, Siracusa, Ragusa) e sezione Sicilia centro-meridionale (Agrigento, Enna, Caltanissetta).
Inoltre era stata istituita la sezione "ad esaurimento" che riuniva tutte le guide turistiche che in passato avevano ottenuto l'abilitazione in uno dei comuni o delle provincie della Regione.
Queste ultime per poter accedere alle nuove sezioni e quindi esercitare in più provincie dovevano o superare l'esame bandito dalla Regione o frequentare corsi di aggiornamento di 300 ore organizzate dall'assessorato da avviare entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge.
Il problema è stato proprio questo! La Regione non ha avviato nessun tipo di corso di aggiornamento e una volta uscito il bando alcune guide turistiche già abilitate hanno bloccato tutto. Si sono appellate proprio al fatto che la Regione non avesse avviato i corsi di aggiornamento e il TAR ha congelato il bando per qualche tempo.
Nel Giugno 2012 l'Assessorato ha sbloccato il bando apportando alcune modifiche così come si legge nell'avviso:
1. Le verifiche per l'accertamento delle conoscenze del territorio riguarderanno l'intera regione.
2. Le guide già in possesso di abilitazione possono esercitare sull'intero territorio regionale senza sottoporsi ad alcuna verifica.
3. L'abilitazione diventa regionale senza più vincoli provinciali.

Alla luce di quanto sopra descritto cosa hanno ottenuto le guide turistiche già abilitate?
Hanno ottenuto di poter esercitare su tutta la Sicilia senza sottoporsi a nessuna verifica di estensione territoriale e questo è indecente a mio avviso.
Cosa hanno ottenuto le/gli aspiranti guida turistica?
Hanno ottenuto che i tempi si sono allungati, non si conosce ancora un calendario per le verifiche e il programma è stato ampliato a tutta la Sicilia senza "sconti".
Ricordo comunque che il programma allegato al bando è solo a titolo esemplificativo e nonostante crediamo che sia vastissimo può anche darsi che gli esaminatori non ne tengano conto. Se vogliamo essere positivi potrebbero esaminarci solo sui siti veramente importanti (e che non siano chiusi al pubblico da tempi immemori), ma se vogliamo essere negativi potrebbero anche chiedere siti che non sono elencati nel programma. Speriamo bene!

Ad ogni modo, ora ci troviamo nella situazione che le guide precedentemente abilitate, anche solo in una provincia, esercitano la professione su tutta la Regione senza che nessuno sappia se siano sufficientemente preparate sull'intero territorio. Inoltre alcuni TO che io definirei "delinquenti" hanno preso la palla al balzo. Essendo che ormai le guide possono "muoversi" hanno avuto la "geniale" idea di reclutarle come accompagnatori turistici. Quindi da una parte il TO risparmia perchè paga solo una persona per l'intero tour senza avvalersi più delle due figure professionali e dall'altra alcune guide turistiche rubano il lavoro agli accompagnatori siciliani che vogliono lavorare nella loro terra.
E pensare che proprio nella legge regionale 8/2004 si cita:
"Nell'ambito di una stessa attività di accompagnamento a singole persone o gruppi è vietato svolgere contemporaneamente le professioni di accompagnatore turistico e di guida turistica da chi sia in possesso di entrambe le abilitazioni", figuriamoci da chi sia in possesso solo dell'abilitazione di guida turistica.
Ormai quindi le due professioni sono diventate intercambiabili, le guide fanno gli accompagnatori e gli accompagnatori fanno le guide. Direi che ci vorrebbe un pò di ordine e fare in modo che i TO non possano prendersi queste libertà solo per il loro tornaconto.

In conclusione per chi non si fosse iscritto all'ultimo bando di esame di Guida Turistica in Sicilia, dovrà attendere la pubblicazione di un nuovo bando. Per chi invece si è iscritto al bando, attualmente è tutto fermo e si spera che prima o poi si svolgano questi esami di idoneità, così come si svolgono in tutta Italia. Per adesso purtroppo, nessuna notizia sulla data dell'esame!

Per leggere gli altri post che spiegano come abilitarsi nelle altre Regioni Italiane clicca qui.
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Di seguito trovate il link della Regione Sicilia in riferimento alla professione di Guida Turistica:
Avvisi Guida Turistica Sicilia

9 commenti:

  1. AVVISO A TUTTI!!!

    Un importante aggiornamento sul sito della Regione Sicilia.

    Pubblicato il D.A.920/S9 3/07/2013 Composizione commissione esame per verifiche guide turistiche.

    http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_Guideturistiche/PIR_Avvisi/DA%20920%20Modifica%20ed%20integrazione%20DA%2047.pdf

    Pare che si siano svegliati.

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  2. Sono un'insegnate di una scuola superiore, un mio alunno, prossimo al diploma, vorrebbe guidare gruppi ciclisti in percorsi naturalistici. E' necessario il titolo di guida turistica?

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    1. Trattandosi di percorsi naturalistici credo che sia più adatta l'abilitazione di Guida Ambientale escursionistica.
      Di seguito riporto parte della L.R. 8/2004:
      "L'abilitazione all'esercizio dell'attività di guida ambientale-escursionistica si consegue con il superamento di un esame teorico-pratico riservato a coloro i quali siano in possesso di un diploma di laurea in discipline biologiche e naturali, ambientali, geologiche, agrarie e forestali, nonché a coloro che, in possesso di diploma di scuola media superiore, abbiano frequentato appositi corsi di durata non inferiore alle 800 ore."

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Certamente è obbligatorio il patentino per guida turistica: se sprovvisto è passibile di multa per esercizio di attività abusiva, concorrenza sleale ed evasione fiscale.
      Il titolo adeguato, come correttamente espresso da Rosy, è quello di Guida Ambientale-escursionistica. Nel caso del Suo alunno dovrà seguire un corso da 800 ore e affrontare il relativo esame.

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  3. Salve siamo un gruppo di ragazzi uniti a scopo sociale e vorremmo accompagnare sia per la città che fuori, comunque nel territorio del nostro paese, gruppi di persone.
    Le offerte, noi non chiederemo denaro, verranno usate esclusivamente per valorizzare alcuni posti del nostro Paese.
    Ripeto nel mio Paese non c'è nessuno che fa questo lavoro.
    Siamo ragazzi fra i 18 e i 24 anni e siamo tutti diplomati e qualcuno laureato o comunque che studia. Possiamo svolgere le attività di guida turistica o escursionisti essendo solo periti turistici? chiedendo magari l'autorizzazione a qualcuno?

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    1. Ciao ragazzi, il vostro progetto è molto bello ed essendo siciliana anch'io capisco quanto sia difficile vivere in questa terra e inventarsi nuove opportunità di lavoro. Purtroppo la nostra legislazione non vi permette di svolgere l'attività di guida turistica o escursionistica senza la dovuta abilitazione. Non so esattamente come funzionino le associazioni senza scopo di lucro, credo che per i soggetti iscritti all'associazione che accompagnano gli associati stessi si possa evitare di avere l'abilitazione, ma per accompagnare turisti dall'esterno credo che sia necessaria l'abilitazione. Vi suggerisco però di chiedere alla vostra amministrazione comunale se è possibile svolgere la vostra attività evitando eventuali sanzioni. Io sono sempre a favore di chi si rimbocca le maniche ma in qualità di guida turistica non posso dirvi "fate pure". Perchè non cercate di prendere l'abilitazione in una qualsiasi regione d'Italia? Adesso l'abilitazione è diventata nazionale pertanto la potrete utilizzare anche in Sicilia. Ad ogni modo vi auguro un grosso in bocca al lupo per il vostro progetto e diffondete la conoscenza di quel gioiellino che è Caltabellotta.

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  5. salve potrei avere maggiori informazioni aggiornate e suggerimenti per divetare guida naturalistico escursionista... grazie

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