28 febbraio 2012

Chi è la Guida Turistica? Come prepararsi all'esame?

Tanti di noi si chiedono come diventare Guida Turistica. Oggi cercherò di spiegare ai meno informati chi è la guida turistica e come prepararsi all'esame che ci permetterà di accedere alla professione.


Come la definisce la legislazione nazionale
La legge 17 maggio 1983, n. 217, "Legge quadro per il turismo", (legge abrogata) all' art. 11 definiva così la guida turistica:
guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d'arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali."

La legge 29 marzo 2001, n. 135, "Riforma della legislazione nazionale del turismo",(legge abrogata) ha formalmente abrogato la Legge 217/83 ed ha introdotto una nuova definizione riguardante le professioni turistiche in generale, senza più distinguere le varie figure professionali.
Al Capo II, art.7, comma 5 leggiamo che:
"Sono professioni turistiche quelle che organizzano e forniscono servizi di promozione dell'attivita' turistica, nonche' servizi di assistenza, accoglienza, accompagnamento e guida dei turisti."

Di fatto la L. 135/2001 solo dopo neanche sette mesi è divenuta incostituzionale. Questo perchè con la promulgazione della Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione", si è dato pieno potere alle regioni in materia di turismo in quanto «spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato» (art. 117, comma 4).
Da qui la necessità di emanare il D.P.C.M. 13 settembre 2002 secondo cui le regioni si sarebbero dovute accordare su 14 punti. Il problema è che queste si sono accordate solo su due dei 14 punti presi in esame:
1.  "Terminologie omogenee e standard minimo dei servizi di informazione e di accoglienza ai turisti." (cioè "gli uffici di informazione e di accoglienza turistica hanno denominazione unica di IAT e sono contrassegnati all'esterno da tale marchio, comune su tutto il territorio nazionale".)
2. "Individuazione delle tipologie di imprese turistiche operanti nel settore e delle attività di accoglienza non convenzionali".

Pertanto da allora le definizioni di Guida Turistica e le diverse modalità di accesso al conseguimento dell'abilitazione sono state disposte dalle Regioni in maniera differente. In generale quasi tutte le regioni hanno un pò ricopiato la definizione che si dava di Guida Turistica nella L. 217/83.

La novità in materia turistica è arrivata da poco tempo. Si tratta del D.lgs 23 maggio 2011, n.79, (Nuovo Codice del Turismo). Purtroppo però non tratta delle professioni turistiche in modo ampio.
Il Titolo II Capo I art. 6 recita:
"Sono professioni turistiche quelle attività, aventi ad oggetto la prestazione di servizi di promozione dell'attività turistica, nonchè servizi di ospitalità, assistenza, accompagnamento e guida, diretti a consentire ai turisti la migliore fruizione del viaggio e della vacanza, anche sotto il profilo della conoscenza dei luoghi visitati".

Anche qui la legge accomuna diverse figure professionali in un'unica definizione.

L'esame
Dopo questa lunga e noiosa spiegazione sulla legislazione turistica, passiamo ad un'altro argomento: l'esame.
Il bando di esame viene indetto dalle Regioni che col passare del tempo hanno in parte delegato questo compito alle Province. Infatti l'abilitazione di Guida Turistica è provinciale (salvo diversa specifica). Ciò vuol dire che se faccio la guida turistica a Roma non posso farla anche a Venezia poichè non ho superato nessun esame che mi abilita ad esercitare anche nella provincia di Venezia.

Il bando, a seconda della Regione che lo indice, prevede o il superamento di un esame, o la frequenza di un corso di formazione con un conseguente esame, oppure infine un corso di formazione abilitante.
Prendendo ad esempio la tipologia più comune, cioè il superamento di un esame, le materie di studio sulle quali è necessario prepararsi per poter accogliere al meglio un turista nella propria provincia sono:
- Storia della Regione, della Provincia e le varie vicende storiche del mondo che le hanno interessate
- Geografia della Provincia (o Regione)
- Legislazione turistica regionale, nazionale ed europea
- Storia dell'arte (in particolare gli stili che caratterizzano l'impianto urbanistico delle città che si andranno ad illustrare)
- I monumenti più importanti (chiese, siti archeologici, palazzi, musei etc.)
- Una o più lingue in cui si intende esercitare

Ritornando all'esame, esso può suddividersi in:
- una prova scritta e orale
- solo una prova orale
- una prova scritta, orale e pratica

Un argomento che non è facile studiare è sicuramente l'approccio con il turista, le tecniche di comunicazione. Nonostante i vari libri scritti al riguardo che possono aiutare a migliorare le nostre doti espressive e comportamentali ritengo che gran parte del lavoro lo faccia la nostra natura. Intendo dire che se sei una persona facilmente irritabile, che non sa stare a contatto con la gente, che entra in panico nei rari momenti di emergenza allora non è un lavoro adatto a te.

Un altro consiglio che potrei dare a tutti coloro che intendono diventare Guida Turistica è quello di andare a visitare i luoghi appena studiati, raccogliere brochure a destra e a manca per reperire informazioni che a volte non si trovano nemmeno nei libri, recarsi alla più vicina biblioteca comunale e rintracciare libri che ci possono essere utili, e infine chiedere alla gente del luogo, ai parroci, ai guardiani dei musei di raccontarci aneddoti che ci potranno essere utili in futuro per attirare l'attenzione dei nostri turisti a volte un pò annoiati.  

2 commenti:

  1. Qui si studiava per diventare GUIDA TURISTICA:

    Triennale Beni Culturali per Operatori al Turismo

    curriculum storico artistico,

    Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
    Facoltà di Lettere e Filosofia

    Corsi di Laurea Triennale Nuovo Ordinamento
    Anni Accademici dal 2001al 2008
    Beni culturali per operatori del turismo (Nuovo ordinamento aperto nel 2002 Detta BE.C.O.T
    Classe 39 (Scienze del turismo)

    9.1. Per il curriculum storico artistico (BE.C.O.T.)

    Esperti nella valorizzazione e divulgazione dei beni culturali (guida turistica).
    Esperti nello studio e nell’elaborazione di percorsi turistico-culturali regionali e nazionali.

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  2. Non esistono dei testi di riferimento interessanti da leggere?

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